San Daniele del Friuli
Situato nel cuore del Friuli, San Daniele sorge su un colle in uno splendido scenario costituito dai monti delle Prealpi ed Alpi Carniche. Dalla spianata in cima al colle, si gode una splendida vista sulla pianura friulana, tutta a campi, prati e boschetti e nelle gipornate limpide, si scorge anche Lignano Sabbiadoro.
La storia di San Daniele è legata alla sua vicinanza a due fiumi, il Tagliamento e il Corno, e alla sua posizione geografica, a metà strada fra i monti e il mare. San Daniele, infatti, fu un vero e proprio polo di convergenza di popoli: di qui passarono i Liguri, gli Etruschi, i Celti (o Gallo-Carni), i Romani, gli Ostrogoti, i Bizantini, i Longobardi, i Franchi, gli Ungari e gli Avari.
La posizione geografica ha rappresentato, ma rappresenta ancora, la fortuna di San Daniele. Essa, infatti, è all'origine di quel particolare ed irripetibile microclima, che costituisce il principale "segreto" (oltre, naturalmente, al rispetto delle antiche tecniche di lavorazione) per la produzione dei saporiti prosciutti di San Daniele. E proprio il prosciutto è il protagonista di una manifestazione, "Aria di Festa", che si svolge ogni anno a San Daniele alla fine di giugno e che avvicina gente non solo delle tre Venezie, ma anche dalla vicina Austria, Svizzera e Slovenia.
Quella del prosciutto, tuttavia, non è l'unica attività produttiva e imprenditoriale della zona, anche se senza dubbio è la più famosa e rinomata. Il nome di San Daniele è, infatti, tipicamente legato ad altri due prodotti: le classiche pantofole friulane ed i gioielli di bigiotteria. Esistono, poi, imprese che operano in svariati settori, come quello edile ed elettro-meccanico.
Ma quello che attira sicuramente di più i turisti, è la possibilità di visitare i prosciuttifici, percorrendo tutte le fasi di produzione e conservazione del Crudo di San Daniele. Tutti i prosciuttifici poi hanno all'interno degli spacci aziendali, dove poter acquistare i prodotti non tanto a prezzi speciali, ma soprattutto pezzi di alta qualità.